Trucchi per fare un trasloco e sistemare gli oggetti nella nuova casa velocemente

Fare un trasloco è come lavorare infatti bisogna pulire, sistemare, catalogare, collocare tutto nelle scatole, disfare i “bagagli” e molto altro ancora. Insomma, stanca, stressa e non si rivela tanto positivo per chi lo deve fare, molto meglio quando è tutto finito dunque!

 

Le regole per far filare tutto liscio sono diverse, per esempio la nuova abitazione va sfruttata al meglio quindi lo spazio deve essere organizzato tutto da capo. C’è il fattore pulizia, una casa nuova ha sempre bisogno di essere pulita a dovere. Inoltre nelle stanze è bene non mettere scatoloni con oggetti che non c’entrano proprio niente, come nella camerina la roba di cucina! Per far questo è sufficiente catalogarle, quindi con un pennarello indelebile scrivere quale parte della casa rappresenta lo scatolone come “bagno”, “camera” e via così.

 

Traslocare a Brescia può essere problematico senza esperienza nei traslochi, proprio per questo è sempre meglio conoscere il terreno in cui si gioca. Anche l’aiuto di professionisti non è affatto da escludere, noleggiando un furgone per esempio si risparmia denaro e fatica. Ma di questo parleremo dopo. Ecco alcuni consigli utili per fare un trasloco sereno e senza stress.

 

Trucchi per fare un trasloco in modo efficiente

Per un buon trasloco è importante non tralasciare niente, quindi serve qualcosa per scrivere come un pennarello a punta media e di un colore scuro. Dello scotch da imballaggio e diversi scatoloni (misura media e grande). Una volta che nei contenitori è stato scritto cosa possono contenere è più facile evitare il caos. C’è chi non usa questa strategia e si ritrova nella confusione.

 

Sapere con certezza il tempo necessario per il trasloco è utile per lavorare sull’organizzazione. Per esempio se occorrono due giorni magari è meglio farlo cadere nel fine settimana quando una persona ha più tempo libero. Inoltre c’è da pulire casa vecchia e casa nuova, quindi va organizzato anche il tempo per queste due faccende. L’abitazione in cui non è ancora stato messo piede per viverci come è messa? Ci sono dei lavori da fare? Va ristrutturata (quindi tempo, denaro e sporcizia che si aggiunge)? Ha bisogno di molte pulizie? Anche questo deve essere calcolato ovviamente!

 

In molti decidono di buttare via delle cose o di vederle prima di cambiare appartamento. I motivi possono essere variabili, per esempio mobili danneggiati e che occupano troppo spazio, arredamento non centrato con la nuova casa e molto altro ancora. Avendo le idee chiare sul cosa tenere e cosa evitare di mettere nel furgone-vettura permettere di semplificare tutto, visto che il numero di oggetti diminuirà. Ovviamente se viene fatto con largo anticipo è tutto tempo guadagnato.

 

Tutta l’oggettistica delicata come la porcellana o il vetro, dovrebbe essere messa negli scatoloni con dei giornali. Anche quella carta con le bolle che permette una maggiore protezione è di grande aiuto. Spesso molti tra questi oggetti non sono usati così “frequentemente”, quindi via in anticipo! Un altro modo per diminuire la mole di lavoro frefissata al giorno X quindi quando c’è il trasloco.

 

Tornando sul tema precedente, è consigliato chiedere un servizio a un’azienda del settore, ci sono molti professionisti pronti ad aiutare nei traslochi.

Come scegliere l’azienda specializzata in produzione di tapparelle che fa più al caso proprio

Trovare un buon serramenta di fiducia non è semplice e, soprattutto, non è un’incombenza trascurabile: in gioco c’è la sicurezza e la funzionalità della propria casa. Chi si occupa di produzione tapparelle, infatti, non si occupa solo di “semplici” sistemi di apertura: su lui incombono la protezione efficace dell’edificio, il suo isolamento da caldo, freddo, rumore e altri agenti atmosferici e, più in generale, l’efficienza sotto diversi aspetti dello stabile. Per questo, insomma, quando arriva il momento di pensare a serrande e tapparelle per la propria casa, andrebbe fatta una scelta quanto più consapevole possibile.

 

Tutte le qualità da ricercare in chi si occupa di produzione di tapparelle

Cosa chiedere, allora, a chi si occupa di produzione di tapparelle? Innanzitutto professionalità ed esperienza nel settore: l’ideale sarebbe, in altre parole, affidarsi solo a ditte bene referenziate o ad aziende che abbiano anni e anni di portfolio nel campo. È l’unico modo per assicurarsi un servizio ottimo e, ancor prima dei risultati, tutta l’assistenza e il supporto di cui si ha bisogno. Un buon addetto ai lavori, infatti, non si limita a “vendere” un servizio (il montaggio delle tapparelle) o “piazzare” un prodotto (il profilo in alluminio, piuttosto che quello in PVC): è innanzitutto un consulente e ha come missione quella di trovare insieme al cliente la soluzione che meglio si adatta ai suoi bisogni, che meglio soddisfa le sue aspettative e che, soprattutto, gli garantisca i risultati migliori. Raramente, del resto, un semplice cliente può conoscere fino in fondo i segreti e i trucchi del settore come chi si occupa ogni giorno di produzione di tapparelle: condurlo sulla retta via, evitare che vengano prese decisioni sbagliate e fare il bene della casa è, allora, tra le missioni di una buona azienda di serramenta. Oltre che, su un piano più pratico, essere in grado di offrire soluzioni personalizzate e tarate ad hoc sulle esigenze del singolo cliente: dalle dimensioni delle aperture al coibentaggio dei cassonetti delle serrande, sono tante le specifiche che possono variare di volta in volta e quando le soluzioni standard non bastano, un vero professionista del settore deve poter offrire soluzioni pensate su misura. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, infatti, l’artigianalità è un valore cardine anche in un settore come questo: le migliori aziende che si occupano di produzione di tapparelle sono quelle che hanno mantenuta intatta l’attenzione e la cura quasi artigiana per il prodotto finito, pur senza rinunciare s’intende alla ricerca e all’innovazione. Com’è facile immaginare, infatti, si tratta di un settore molto esposto ai cambiamenti: cambiano le tecniche di lavorazione, i materiali, i design, le finiture e per potersi dire davvero all’avanguardia un’azienda ha bisogno di investire, e tanto, sulla ricerca. Persino l’attenzione alle tendenze di stile, abitativo ovviamente, è tra le qualità che si dovrebbero ricercare in un’azienda che si occupa di produzione di tapparelle: chi non uscirebbe mai senza l’accessorio giusto, infatti, perché dovrebbe negare alla sua casa le finiture migliori?