3 sistemi alternativi per spostarvi in città

Il taxi

Quando arrivate in città potete scegliere il taxi come sistema per muovervi poiché è una soluzione piuttosto pratica ma ci sono alcuni fattori che forse lo rendono sconveniente. Alla guida trovate un autista professionale che vanta grande esperienza in questo settore in modo da farvi fare il giro più breve e veloce per raggiugere la vostra destinazione, anche se non è detto. Se siete da fuori o anche turisti, è facile che il tassista un po’ imbrogli scegliendo un percorso più lungo per farvi pagare di più. Inoltre, il taxi è un mezzo scomodo, datato e senza comfort.

Le app

Oggi esistono anche delle applicazioni per il telefono smartphone che possono essere una valida soluzione per trovare un’automobile che vi proti dove volete; vi basterà iscrivervi e abbinare un carta di credito con cui pagare per usare la app. Quando vi serve un passaggio, la app attiva il gps e invia un’auto a prelevarvi. Va però detto che si tratta di automobili private cioè guidate da improvvisati che magari non conoscono bene le strade e che preferiscono affidarsi al navigatore. È una soluzione un po’ rischiosa poiché tutto dipende da chi viene a prendervi; correte il rischio di perdervi e arrivare tardi.

Il ncc

Il servizio di autonoleggio con conducente Roma è un’opzione sicuramente valida per diversa ragioni e motivi che lo rendono il top della gamma. Questo è ciò di cui avete bisogno per girare la città con stile e senza mai fare tardi poiché alla guida c’è un autista privato che conosce i percorsi migliori e le strade da non prendere nelle ore di punta perché troppo trafficate. Avrete finalmente un mezzo comodo perché prodotto dalle maggiori case automobilistiche in modo da portevi garantire la migliore performance su strada, ove i limiti di velocità lo consentono. Grazie all’autonoleggio con conducente Roma, la macchina è vostra per tutto il tempo e potete usarla per ogni vostra esigenza, anche per fare shopping; il vostro autista privato vi aspetta fuori così appena avete finito potete ripartire subito senza perdere minuti preziosi.

Presentare Rivendicazione Per un Video YouTube

YouTube è uno dei siti web più utilizzati al mondo, che permette agli utenti di poter visualizzare ma anche caricare i propri video sul proprio canale YouTube. Tuttavia, può capitare che un utente usufruisca del materiale di un altro utente, pubblicando il video sul web senza suo espresso consenso. In questo senso, è possibile presentare rivendicazione per un video YouTube che è di tua proprietà, ma che è stato sfruttato da qualcun altro. L’utente infatti può avvalersi di tale rivendicazione e richiedere una rimozione per violazione del copyright.

Nel presentare la rivendicazione per un video su YouTube dovrai dichiarare i tuoi dati personali veritieri e aggiornati, in quanto Google ti contatterà in merito al tuo reclamo per violazione del copyright youtube. Ma cosa fare per violazione account YouTube? Ciò che risulta fondamentale è fornire l’elenco completo delle Url in cui compare il tuo video, di modo che Google possa rendersi conto di dove questo sia stato replicato. E’ importante che l’elenco sia completo e soprattutto nel formato richiesto da Google. Sono previste sanzioni per violazione YouTube copyright, pertanto una rivendicazione per violazione copyright musica o video assume a tutti gli effetti una notifica legale, infatti come è scritto sulla pagina di supporto Google: “le informazioni contenute in questa notifica sono esatte e dichiaro, consapevole delle mie responsabilità penali, che sono il titolare o un agente autorizzato ad agire per conto del titolare di un diritto esclusivo che è stato presumibilmente violato”.

In tal senso risulta fondamentale che l’utente, nell’inoltrare una notifica per rivendicare un video su YouTube, dichiari informazioni corrette ed esaustive, in quanto vi sono delle responsabilità penali. Pertanto, risulta necessario affidarsi ad un esperto legale in materia di diritti umani su Internet, che possa insieme al webmaster produrre la documentazione necessaria affinché la richiesta sia valida e venga presa in considerazione.

Che tipi di allarme ci sono? 3 tipologie tra cui scegliere

Ci sono diversi tipi di sistemi di allarme che puoi scegliere per la tua casa allora vediamoli insieme per capire quale potrebbe essere il più indicato per te.

Cablato

il primo tra gli impianti di allarme Roma che vediamo è quello cosiddetto cablato, chiamato così perché i sensori e la stazione sono collegati tra di loro tramite fili e cavi lettrici. L’impianto con i cavi deve però essere realizzato in sede di costruzione perché realizzare la traccia dove far passare i cavi richiede dei lavori di muratura che potrebbe risultare impegnativi se ci abiti dentro. Se hai intenzione di ristrutturare, allora aspetta per realizzare anche lavori per l’allarme di casa. È una tipologia che costa meno ma difficilmente vi è la possibilità di controllarlo a distanza ed è difficile modificarlo perché per aggiungere sensori serve fare il tracciato per i cavi.

Wireless

Gli impianti di allarme Roma di tipo wireless sono quelli che non hanno i cavi elettrici e il collegamento tra di loro avviene grazie a onde radio. Si tratta di una soluzione ottimale se vuoi rendere più sicura casa tua senza però dover fare lavori. Al momento deal scelta, fai attenzione che il tuo impianto abbia l’anti jamming che impedisce le interferenze con altre onde che potrebbero far saltare la connessione tra i sensori. È a soluzione che stavi cercando se vuoi controllare l’allarme a distanza con il tuo smartphone in modo da poterlo accedere o spegnere e controllare in tempo reale la situazione. Si tratta però dell’alternativa un po’ più costosa per via delle molte funzionalità smart.

Misto

Esiste infine la possibilità di aver un sistema cosiddetto misto, cioè sia coni cavi che con il wireless. Potrebbe esser la situazione in cui vuoi modificare il tuo impianto cablato e aggiungi delle stazioni con il wireless. Oggi si preferisce modernizzare anche i vecchi impianti di allarme Roma cablati in maniera da avere la possibilità di controllarlo a distanza con il tuo smartphone grazie all’apposita app.

 

 

Tutto quello che c’è da sapere per sdoganare i sex toys

I sex toys nella storia

Dalle ultime scoperte e dagli ultimi studi, pare che i sex toys non siano per nulla una scoperta recente ma, anzi, erano molto utilizzati già all’epoca dei romani, come dimostrano alcuni ritrovati. Anche nell’antico Giappone i giocattoli per l’autoerotismo non erano una rarità, infatti, erano molto utilizzate le palline vaginali, o anche una pallina singola, realizzate con la giada, una pietra di colore verde – turchese che serviva a ottenere diversi benefici come il rafforzamento del pavimento pelvico nonché un maggiore eccitazione.

Di recente, l’attrice super salutista Gwyneth Paltrow, sempre alla ricerca di soluzioni per la bellezza un po’ fantasiose, ha dichiarato di fare regolare uso proprio di questo ovulo di giada che è davvero molto benefico. Dagli antichi romani, invece abbiamo appreso che erra piuttosto in voga negli ambienti più nobiliari i dildo e i falli finti realizzati in materiali come il ferro levigato o simili. Sono stati infatti ritrovati molti resti soprattutto a Pompei in quello che doveva esser una sorta di casa chiusa: la colata lavica ha conservato molto bene gli oggetti e sono stati trovai dei dildo nonché anche un fallo indossabile.

I sex toys oggi

Oggi i sex otys iniziano ad esser un po’ più sdoganti rispetto al passato perché esiste ancora questa falsa credenza che l’autoerotismo faccia male, anzi faccia diventare addirittura ciechi. Quello che va detto è che la masturbazione può essere fatta da soli ma anche in coppia e infatti sono stati pensati molti oggetti che possono rendere un po’ più divertente e giocoso il sesso, sia nelle coppie etero che in quelle omosessuali.

Il fallo indossabile, le palline vaginali, la paperelle e moltissimi altri sono dedicati alle coppie più che ai single con lo scopo di esplorarsi vicenda e rendere il tutto più stuzzicante. I sex toys non vengono usati solo da quelle coppie di lunga data che cercano di ravvivare il loro rapporto ma anche i giovani ne fanno frequente uso.

Orologi Suunto donna: esistono e come sceglierli?

Se hai googlato orologi Suunto donna, con ogni probabilità è perché hai bisogno di un orologio tecnico che sia ideale per svolgere una serie di attività sportive come il sub o il trekking e che si adatti al meglio al tuo polso e vuoi accertarti che, nella sconfinata serie disponibile sul mercato e tra i diversi modelli prodotti dalla stessa azienda, non ce ne siano di pensati appositamente per le clienti donne. La tua domanda di fondo, per farla breve, potrebbe essere: ma c’è differenza tra un orologio sportiva da donna e uno da uomo? e, se sì, in cosa consiste?

 

Quello che c’è da sapere sugli orologi Suunto donna

Per rispondere e perché la tua ricerca di orologi Suunto donna sia quanto più proficua possibile, serve fare subito una precisazione. La maggior parte di aziende che producono modelli di orologi tecnici e sportivi non fa distinzione tra prodotti maschili e femminili: in orologi di questo tipo infatti la funzionalità è la caratteristica più importante, molto più di quanto non lo siano design, finitura ed estetica. Per questo, in genere, per adattarsi al meglio al polso di tutti sono previste diverse lunghezze del cinturino e diverse dimensioni del quadrante, ma quasi nient’altro distingue un orologio Suunto da donna e un orologio Suunto da uomo. O meglio, distingueva: usare un passato è d’obbligo se si considera che, nel tentativo di risultare d’appeal a un pubblico più vasto e “generalista” molti brand di questo tipo hanno deciso negli ultimi tempi di diversificare quanto più possibile il loro catalogo, puntando anche su forme, colori, materiali come valore aggiunto per i loro oggetti. In altre parole? Lo sforzo è di rendere un Suunto un orologio da indossare in qualsiasi occasione e da abbinare a qualsiasi look: a questo servono forme più dolci e studiate per essere, oltre che funzionali, anche un po’ accattivanti. In questa logica sono nate collezioni diverse a seconda delle stagioni e, sì, orologi rivolti alle clienti donne e altri invece più maschili. Non che questo abbia significato una perdita in termini di qualità: un orologio Suunto, da uomo o da donna che sia, è sempre sinonimo di affidabilità e funzionalità.

Beauty routine rapida prima di andare a letto: risvegliarsi più belle ogni giorno

Ci sono sere in cui prima di andare a dormire ci si prende tutto il tempo, in tutta calma per occuparsi della propria bellezza; altre volte invece non se ne ha proprio la forza. Eppure le piccole attenzioni prima di andare a letto sono strettamente necessarie per risvegliarsi al mattino con una pelle riposata e un viso bello e fresco. Ci sono tuttavia alcuni passaggi che sono fondamentali e che si dovrebbero applicare in tutti i casi, anche quando si riduce la routine serale a pochissimi passaggi. Gli step fondamentali prima di mettersi a letto, quando proprio la palpebra cala da sola, sono due: struccarsi e mettere una crema viso per la notte. Questo è il minimo che bisogna fare. I prodotti necessari sono salviette struccanti, acqua micellare o latte/tonico 2 in 1, crema notte.

Struccarsi: sempre e comunque

La rimozione del trucco è un primo elemento fondamentale per risvegliarsi con un bel aspetto, quindi va fatto assolutamente. Volendo con qualche passaggio in meno, utilizzando prodotti strategici per velocizzare, ma va fatto perché è necessario. Infatti, andare a dormire con il fondotinta addosso che soffoca la pelle, significa alzarsi con uno sfogo in faccia la mattina dopo, meglio ricordarlo. Di tanto in tanto, quando proprio gli occhi si chiudono da soli, è permesso, come detto, velocizzare.

Se il procedimento standard quotidiano per rimuovere il make up prevede di utilizzare un detergente con acqua tiepida, di usare l’acqua micellare o uno struccante, di passare il latte detergente ed il tonico, in una sessione flash, si possono ridurre a due tutti questi passaggi. Basta detergere il viso con salviette struccanti e dare una passata con l’acqua micellare, che volendo può fare da tutt’uno al posto di latte detergente e tonico. La pelle così almeno sarà libera da sostanze estranee e pronta per l’utilizzo di una crema antirughe notte.

Mettere una crema antirughe per la notte

Se avete la pelle particolarmente secca, se non avete voglia di stendere una crema sul viso prima di andare a letto, potreste approfittare per applicarvi una maschera in tessuto appositamente studiata per una sessione notturna. Risparmierete tempo e al mattino avrete una pelle idratata e splendida. Queste maschere vanno bene però se la pelle è secca, quelle per la pelle mista o grassa di norma vanno tenute addosso solo per un tempo ridotto indicato sulla confezione. In alternativa alla maschera, si dovrebbe comunque quanto meno applicare una crema per la notte.

In pochi minuti il gioco è fatto, basta prenderne un po’ sulle punte delle dita e spalmarla a partire dal centro del viso, andando verso l’esterno. Il quantitativo dev’essere giusto: abbastanza per idratare tutto il viso, ma non troppo per evitare di macchiare la federa del cuscino. Le creme per la notte di norma hanno texture più corpose e grasse rispetto a quelle da giorno, per questo se possibile è meglio aspettare 5 minuti prima di mettersi a letto, giusto per dare alla pelle il tempo di assorbirne un po’ o, comunque, massaggiare bene sino a completo assorbimento del prodotto. Pulire e detergere il viso con salviette struccanti e acqua micellare, permette di preparare la pelle ad assorbire al meglio le i principi attivi nutritivi che contiene.

La routine così ridotta al minimo va bene se è solo periodica. Eseguire bene tutti i passaggi per prendersi cura della propria bellezza è invece importante nel lungo termine.

Il diamanti più grandi al mondo: quali sono? Come si formano?

Il mercato de diamanti rende disponibili solo una parte delle preziose pietre mentre quelle più grandi e pregiate hanno un mercato tutto a loro dedicato. Una pietra viene considerata grande non solo per le sue dimensioni ma per la sua caratura. Sono infatti i carati a determinare quanto grande è una gemma ma non solo questo va a determinare il suo valore sul mercato. La bellezza del taglio che valorizza la pietra grezze mettendone in mostra la purezza è un fattore che aumenta di moltissimo il diamante, anche se è più piccolo. La luce che attraversa un diamante dovrebbe creare dei bagliori molto precisi per poter esser considerato di alto valore.

Il più grande

Oggi il diamante piu grande del mondo è il Golden Jubilee Diamond che vanta una caratura di ben 545, ricavata da una pietra che aveva addirittura 755 carati allo stato grezzo per un peso di oltre 100 grammi. Questa pietra nasce dalle esperte mani di un maestro intagliatore che realizzò questo taglio per festeggiare i 50 anni dell’incoronazione del re della Tailandia, Paese da cui oggi provengono molte pietre preziose e pregiate. Prima dell’arrivo di questa straordinaria pietra, il diamante piu grande del mondo era la soprannominata Grande Stella d’Africa, cioè il diamante Cullinan I, il quale pesava 530 carati. La pietra da cui proveniva, il diamante Cullinan, era una vera rarità di bellezza: più di 3000 carati. Le gemme che sono state ricavate da questo diamante grezzo sono otto e tute molto grandi; oggi fanno tutte parte dei gioielli della Corona Reale britannica. Il terzo posto nella classifica del diamante piu grande del mondo si chiama Incomparable con un peso di 407 carati; la storia di questua gemma è un po’ diversa da solito dato che fu ritrovano del tutto per caso in una miniera abbandonata in Congo.

La formazione

Il processo di formazione che rende possibile avere diamanti così grandi è avvenuta nelle viscere della terra per tale ragione si ritrovano metalli e altri elementi minerali che si trovano solo al centro della terra nel magma.

Europa League: Milan ancora lontano dal passaggio del turno

Un Milan deludente sul piano del gioco conquista un punto sul campo dell’Aek di Atene, contribuendo così a rafforzare la sua posizione di capolista del girone D, il cui secondo posto è occupato proprio dalla squadra greca.

Criticato apertamente anche per le recenti sconfitte in campionato, Vincenzo Montella ha confermato il medesimo impianto tattico utilizzato finora, con l’innesto di Locatelli e Montolivo a centrocampo – autore peraltro dell’unico sussulto rossonero della partita, grazie a un palo colpito – e con la coppia d’attacco formata dal portoghese André Silva e da Patrick Cutrone.

Tra le note positive della serata di coppa la prestazione di Fabio Borini, già protagonista di un ottimo risultato contro la Juventus a San Siro.

Per quanto riguarda invece il versante greco, da segnalare sono le occasioni rimediate nel primo tempo, rispettivamente al minuto13 da Rodrigo Galo, che conclude di destro in diagonale a poca distanza dalla porta difesa da Gianluigi Donnarumma, e al 14’ da Heleder Lopes, che impegna il portiere rossonero in una respinta attenta.

Una manovra lenta e macchinosa

Lo 0-0 rimediato ad Atene è frutto di una manovra macchinosa, lenta e prevedibile, e dimostra come la qualificazione ai sedicesimi di Europa League sia ancora ben lontana come obiettivo.

Una prova scialba, frutto di una forse non ancora definita identità di squadra, che tuttavia è stata riscattata in campionato con la vittoria esterna per 2-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo allenato da Bucchi.

La panchina di Montella messa in discussione

I cambi operati nel secondo tempo, grazie agli inserimenti di Kessie e Suso, i quali hanno sostituito rispettivamente Cutrone e Locatelli, non hanno sortito l’effetto desiderato da Montella, portando come risultato un pareggio che proietta ombre sinistre sul futuro dell’allenatore rossonero, per il quale si vocifera una sostituzione con Gennaro Gattuso, attuale allenatore della primavera del Milan.

Le dichiarazioni di Montella hanno sempre espresso fiducia circa le potenzialità della rosa a sua disposizione, chiedendo soltanto un minimo di tempo per portare avanti un progetto completamente nuovo, frutto di pesanti investimenti sul mercato da parte della nuova proprietà cinese.

“Noi abbiamo chiaro quello che è il nostro percorso” – afferma il direttore sportivo Massimo Mirabelli ai microfoni di Sky Sport a poche ore dalla sfida contro l’Aek Atene – sapevamo che mettere tutti questi giocatori insieme non era facile; però siamo sereni, siamo sicuri di avere un gruppo solido, siamo sicuri di avere un buon allenatore”.

Parole che sulla carta danno fiducia a Montella, il quale tuttavia dovrà tradurla al più presto in risultati concreti.

I risultati del Milan in Europa League

Il cammino dei rossoneri nel primo turno di Europa League è stato tutto sommato positivo finora: infatti i due pareggi contro l’Aek di Atene sono solo due parziali frenate, di contro alla vittoria per 5-1 in casa dell’Austria Vienna, e del sofferto 3-2 rimediato in casa contro il Rijeka.

Restano soltanto altri due scontri per definire le due squadre che accederanno ai sedicesimi di finale e per consolidare un primato del girone che vede il Milan capolista a quota 8 punti, seguito dall’Aek a 6, e che termina con Austria Vienna e Rijeka, rispettivamente a 4 e 3 punti.

Vai ai risultati del Milan in Europa League

7 cose da non buttare mai nello scarico del wc

  1. Detersivi e detergenti per le pulizie. Il miglior consiglio che si può dare a chi ha un pozzo nero è limitare la massimo l’uso di detersivi e detergenti per pulire che contengono prodotti chimici poiché possono avere un effetto negativo sulle guarnizioni dell’impianto idraulico. Meglio usare detersivi biologici!
  2. Oli e grassi di cottura. Tutti i grassi e li oli che si usano normalmente per cucinare, anche se sono pochi, vanno raccolti a parte senza che vadano messi nello scarico poiché i grassi si possono solidificare nel tubo e dare origine a un blocco che riesce a togliere solo la ditta di spurgo fognature Roma.
  3. I pannolini per bambini, i pannolini per gli anziani e anche gli assorbenti igienici non vanno buttati nello scarico del wc ma nelle immondizie come indicato dalle regole di raccolta differenziata poiché questi possono bloccarsi nei tubi e riempire il pozzo nero prima del tempo.
  4. Carta igienica. Pare strano ma la carta igienica non dovrebbe essere buttata nello scarico, soprattutto se c’è un pozzo nero che raccoglie le acque di scarico domestiche. La carata andrebbe raccolta in un apposito cestino oppure sostituita con quella biodegradabile.
  5. i peli e i capelli che si raccolgono nella doccia non vanno buttati giù nello scarico poiché sono davvero terribili: dentro i tubi questi formano un groviglio che poi blocca anche tutti gli altri residui che finiscono nel lavandino fino a creare un ingorgo che impedisce all’acqua di scorrere via.
  6. Residui di cibo. il cibo che avanza non deve finire nel lavandino perché finisce nel pozzo nero dove altera l’equilibrio batterico grazie al quale avviene una parziale depurazione. Il cibo avanzata va buttato nel residuo organico o umido e si consiglia di mettere un tappo a filtro nel lavandino per bloccare ogni piccolo pezzetto di cibo.
  7. Dischetti per il trucco. Anche altri oggetti estranei come i dischetti per togliere il trucco, i batuffoli di cotone, i cotton fioc, i cerotti etc. vanno messi nelle immondizie e molti fano l’errore di scambiare lo scarico del wc per un cestino, creando potenziali problemi al pozzo nero che richiederà maggiori attenzioni e interventi di spurgo fognature Roma.

 

Come scegliere il regalo di natale per la moglie

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Come scegliere il regalo di natale per la moglie? Qual è il miglior pensiero natalizio da fargli? Dopo tanti anni insieme, nonostante conosci bene quali sono i suoi guusti, non sai proprio qual è il regalo giusto per lei. Le hai già fatto così tanti regali che pensi di aver perso la fantasia.

In questo articolo vogliamo offrirti alcuni consigli per scegliere il regalo natale moglie. Devi iniziare a pensarci già da ora. Imponiti un budget massimo da spendere e pensa qual è la cosa che in questo momento la rende più felice.

Non importa avere un budget grandissimo per fare un regalo apprezzato. A un’appassionata di fotografia per esempio puoi regalare una bella macchina fotografica costosissima, un corso di approfondimento o semplicemente un accessorio per la sua nuova macchina fotografica. Tre diversi budget, tre regali diversi, ma sempre centrati sulla sua passione.

Passiamo adesso alle idee che puoi usare per prendere spunto su quello che sarà il regalo di natale per tua moglie!

  1. Tua moglie, come la maggior parte delle donne, probabilmente ama i gioielli. Sicuramente è un modo di dimostrarle il tuo amore. Devi però far attenzione e sceglierlo in base ai suoi gusti. Quali sono i ciondoli che preferisce? Ama quelli con le pietre o semplici? Preferisce l’oro giallo, bianco o l’argento? Insomma, ci sono tanti gli aspetti da valutare. Puoi optare per una collana, un ciondolo, degli orecchini o un bracciale. Le possibilità sono tante, dipende da quello che le piace di più.
  2. Magari è da tanto che ti lascia intendere il suo desiderio di andare in un determinato luogo. Magari vuole andare a Madrid, Lisbona, Parigi, Berlino… Può essere l’occasione giusta per portarla in un luogo che le piace. I viaggi sono sempre ben accettati. E’ anche un modo per dedicare un po’ di tempo a voi stessi e magari lasciare i bambini dai nonni qualche giorno. Può anche essere un viaggio nazionale, in un agriturismo non troppo lontano o magari in qualche centro termale.
  3. Se da tempo desidera prendersi un po’ di tempo per se, per fare qualcosa che le piace, regalagli un bel corso. Pittura, yoga, chitarra… sono tante le passioni che può avere. Devi solo individuare cosa le piacerebbe iniziare e dargli l’input per buttarsi! Non solo corsi. Se le piace il giardinaggio puoi regalarle qualcosa inerente a questa passione. Oppure qualcosa che ha a che fare con la scrittura, i libri, il disegnare, far fotografie, trekking, sport, cucina etc.
  4. Puoi andare nel suo centro estetico di fiducia e pagarle qualche massaggio o pulizia del viso, portandole la carta regalo che l’estetista ti prepara.
  5. Se le piacciono i gesti romantici, organizza una cena da qualche parte solo voi due e regalale un paio di orecchini o un ciondolo. Ancora, potresti prepararle un album con le foto ricordo.
  6. Ancora, se le piace la tecnologia che ne dici di laptop, tablet, hard disk? Se tua moglie poi si lamente che monopolizzi sempre la televisione, potresti regalargliene una! In questo modo ognuno può vedere i programmi che preferisce.