Pavimenti in porfido

Molto utilizzati nella realizzazione di pavimentazioni esterne, e soprattutto nei contesti urbani prestigiosi, dove l’estetica è di notevole importanza, i pavimenti in porfido costituiscono la scelta ideale anche per vialetti e camminamenti all’interno di giardini privati e cortili. Il porfido è una pietra naturale di origine vulcanica il cui colore, in relazione all’area di provenienza può variare dal bruno, al rosso scuro, al violaceo, al grigio, ed è perfetta per aggiungere una nota di eleganza a qualsiasi ambiente.

 

Alta qualità, lunga durata nel tempo, resistenza, e un elevato valore estetico sono le caratteristiche dei cubetti di porfido, un prodotto eccezionale e ideale per aggiungere valore ad ambienti residenziali, centri storici e aree pubbliche. Il porfido viene estratto in diverse regioni italiane, soprattutto in Trentino e in Lombardia, e garantisce doti estetiche e meccaniche tali da essere considerato uno dei migliori materiali per la realizzazione di pavimentazioni esterne, anche soggette al passaggio di autoveicoli.

 

Posati in maniera tale da realizzare disegni e mosaici di particolare eleganza, i pavimenti in porfido  rappresentano una tipica decorazione made in Italy, resistono agli sbalzi di temperatura, agli eventi atmosferici e al passaggio degli autoveicoli. Il porfido è ideale per la pavimentazione di piazze e contesti urbani anche di gran pregio, inoltre, grazie alle doti di resistenza e lunga durata nel tempo, si adattano anche alla pavimentazione di spazi commerciali e interni di musei, ambienti espositivi e contesti dal design particolarmente creativo.

 

Il costo dei pavimenti in porfido varia in relazione al formato, alla qualità e al metodo utilizzato per la posa, oltre che al prezzo della manodopera. In genere, questo tipo di pavimentazioni viene posato da aziende specializzate, che provvedono sia alla fornitura dei materiali, sia alle operazioni di posa e di manutenzione. Le tecniche di posa dei cubetti di porfido sono costituite da metodi tradizionali, tramandati da una generazione all’altra, e la professionalità dei posatori è determinante per ottenere un risultato perfetto. Molto spesso, i cubetti vengono posati con una forma ad arco, scegliendo talvolta elementi di colore diverso e creando piacevoli effetti a contrasto.

10 cose da non buttare mai nel lavandino

  1. Capelli e peli. I capelli e i peli non andrebbero mai butti giù nello scarico del lavandino perché sono davvero terribili: questi, infatti, s’attorcigliano creando un groviglio che poi blocca tutti gli altri residui che vengono buttati nel lavandino, dando origine a un’ostruzione che solo l’idraulico Milano può risolvere.
  2. Sapone e dentifricio. I residui di sapone e di dentifricio sono un problema per i tubi perché una volta che sono entrati si seccano e creano una restrizione del tubo. Sarebbe opportuno fare più attenzione.
  3. La spazzatura raccolta da terra va sempre buttata nell’immondizia e mai nel lavandaio come, invece, fanno ancora in moltissimi.
  4. Residui di cibo. Il cibo avanzato non va buttato nel lavandino nemmeno se è semi liquido. I pezzettini e le altre parti si possono incastrare nei tubi, in particolar modo in corrispondenza delle curve.
  5. Oli e grassi. gli oli e i grassi derivanti dalla cottura andrebbero raccolti e non butti nel lavandino poiché questi si possono solidificare nel tubo, creando un blocco che impedisce all’acqua di scorrere via.
  6. Vernici e colle. Le vernici e le colle sono dei prodotti che hanno nella loro formulazione delle sostanze tossiche, le quali son dannose per i tubi perché potrebbero corrodere gli stessi o anche le guarnizioni.
  7. Fondi del caffè. Nonostante sembrino innocui, i fondi del caffè sono da buttare nel bidone dell’umido secondo le regole comunali sulla raccolta differenziata e non nel lavandino.
  8. Batuffoli di cotone. Il cotone usato per pulirsi una ferita o per togliere il trucco non va mai messo nello scarico del lavandino dove può andare a creare un blocco all’interno dei tubi che può essere tolto solo dall’idraulico Milano.
  9. Carta ed etichette. È necessario fare attenzione alle etichette adesive di carta che si possono essere sulla frutta che non devono finire nel lavandino mentre si puliscono mele, banae, pere etc.
  10. Gusci di uova. I gusci delle uova vanno buttati nel bidone dell’umido e mai nello scarico del lavandino dove potrebbero accumularsi assieme ad altri residui e dare origine a un’ostruzione.

Trucchi per fare un trasloco e sistemare gli oggetti nella nuova casa velocemente

Fare un trasloco è come lavorare infatti bisogna pulire, sistemare, catalogare, collocare tutto nelle scatole, disfare i “bagagli” e molto altro ancora. Insomma, stanca, stressa e non si rivela tanto positivo per chi lo deve fare, molto meglio quando è tutto finito dunque!

 

Le regole per far filare tutto liscio sono diverse, per esempio la nuova abitazione va sfruttata al meglio quindi lo spazio deve essere organizzato tutto da capo. C’è il fattore pulizia, una casa nuova ha sempre bisogno di essere pulita a dovere. Inoltre nelle stanze è bene non mettere scatoloni con oggetti che non c’entrano proprio niente, come nella camerina la roba di cucina! Per far questo è sufficiente catalogarle, quindi con un pennarello indelebile scrivere quale parte della casa rappresenta lo scatolone come “bagno”, “camera” e via così.

 

Traslocare a Brescia può essere problematico senza esperienza nei traslochi, proprio per questo è sempre meglio conoscere il terreno in cui si gioca. Anche l’aiuto di professionisti non è affatto da escludere, noleggiando un furgone per esempio si risparmia denaro e fatica. Ma di questo parleremo dopo. Ecco alcuni consigli utili per fare un trasloco sereno e senza stress.

 

Trucchi per fare un trasloco in modo efficiente

Per un buon trasloco è importante non tralasciare niente, quindi serve qualcosa per scrivere come un pennarello a punta media e di un colore scuro. Dello scotch da imballaggio e diversi scatoloni (misura media e grande). Una volta che nei contenitori è stato scritto cosa possono contenere è più facile evitare il caos. C’è chi non usa questa strategia e si ritrova nella confusione.

 

Sapere con certezza il tempo necessario per il trasloco è utile per lavorare sull’organizzazione. Per esempio se occorrono due giorni magari è meglio farlo cadere nel fine settimana quando una persona ha più tempo libero. Inoltre c’è da pulire casa vecchia e casa nuova, quindi va organizzato anche il tempo per queste due faccende. L’abitazione in cui non è ancora stato messo piede per viverci come è messa? Ci sono dei lavori da fare? Va ristrutturata (quindi tempo, denaro e sporcizia che si aggiunge)? Ha bisogno di molte pulizie? Anche questo deve essere calcolato ovviamente!

 

In molti decidono di buttare via delle cose o di vederle prima di cambiare appartamento. I motivi possono essere variabili, per esempio mobili danneggiati e che occupano troppo spazio, arredamento non centrato con la nuova casa e molto altro ancora. Avendo le idee chiare sul cosa tenere e cosa evitare di mettere nel furgone-vettura permettere di semplificare tutto, visto che il numero di oggetti diminuirà. Ovviamente se viene fatto con largo anticipo è tutto tempo guadagnato.

 

Tutta l’oggettistica delicata come la porcellana o il vetro, dovrebbe essere messa negli scatoloni con dei giornali. Anche quella carta con le bolle che permette una maggiore protezione è di grande aiuto. Spesso molti tra questi oggetti non sono usati così “frequentemente”, quindi via in anticipo! Un altro modo per diminuire la mole di lavoro frefissata al giorno X quindi quando c’è il trasloco.

 

Tornando sul tema precedente, è consigliato chiedere un servizio a un’azienda del settore, ci sono molti professionisti pronti ad aiutare nei traslochi.

Come scegliere l’azienda specializzata in produzione di tapparelle che fa più al caso proprio

Trovare un buon serramenta di fiducia non è semplice e, soprattutto, non è un’incombenza trascurabile: in gioco c’è la sicurezza e la funzionalità della propria casa. Chi si occupa di produzione tapparelle, infatti, non si occupa solo di “semplici” sistemi di apertura: su lui incombono la protezione efficace dell’edificio, il suo isolamento da caldo, freddo, rumore e altri agenti atmosferici e, più in generale, l’efficienza sotto diversi aspetti dello stabile. Per questo, insomma, quando arriva il momento di pensare a serrande e tapparelle per la propria casa, andrebbe fatta una scelta quanto più consapevole possibile.

 

Tutte le qualità da ricercare in chi si occupa di produzione di tapparelle

Cosa chiedere, allora, a chi si occupa di produzione di tapparelle? Innanzitutto professionalità ed esperienza nel settore: l’ideale sarebbe, in altre parole, affidarsi solo a ditte bene referenziate o ad aziende che abbiano anni e anni di portfolio nel campo. È l’unico modo per assicurarsi un servizio ottimo e, ancor prima dei risultati, tutta l’assistenza e il supporto di cui si ha bisogno. Un buon addetto ai lavori, infatti, non si limita a “vendere” un servizio (il montaggio delle tapparelle) o “piazzare” un prodotto (il profilo in alluminio, piuttosto che quello in PVC): è innanzitutto un consulente e ha come missione quella di trovare insieme al cliente la soluzione che meglio si adatta ai suoi bisogni, che meglio soddisfa le sue aspettative e che, soprattutto, gli garantisca i risultati migliori. Raramente, del resto, un semplice cliente può conoscere fino in fondo i segreti e i trucchi del settore come chi si occupa ogni giorno di produzione di tapparelle: condurlo sulla retta via, evitare che vengano prese decisioni sbagliate e fare il bene della casa è, allora, tra le missioni di una buona azienda di serramenta. Oltre che, su un piano più pratico, essere in grado di offrire soluzioni personalizzate e tarate ad hoc sulle esigenze del singolo cliente: dalle dimensioni delle aperture al coibentaggio dei cassonetti delle serrande, sono tante le specifiche che possono variare di volta in volta e quando le soluzioni standard non bastano, un vero professionista del settore deve poter offrire soluzioni pensate su misura. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, infatti, l’artigianalità è un valore cardine anche in un settore come questo: le migliori aziende che si occupano di produzione di tapparelle sono quelle che hanno mantenuta intatta l’attenzione e la cura quasi artigiana per il prodotto finito, pur senza rinunciare s’intende alla ricerca e all’innovazione. Com’è facile immaginare, infatti, si tratta di un settore molto esposto ai cambiamenti: cambiano le tecniche di lavorazione, i materiali, i design, le finiture e per potersi dire davvero all’avanguardia un’azienda ha bisogno di investire, e tanto, sulla ricerca. Persino l’attenzione alle tendenze di stile, abitativo ovviamente, è tra le qualità che si dovrebbero ricercare in un’azienda che si occupa di produzione di tapparelle: chi non uscirebbe mai senza l’accessorio giusto, infatti, perché dovrebbe negare alla sua casa le finiture migliori?

Come avere le anticipazioni della puntata in onda oggi di Uomini e Donne?

Il programma numero uno

Il pomeriggio di Canale 5 registra sempre moltissimi ascolti grazie a una programmazione davvero ricca che teine milioni e milioni di telespettatori incollati al televisore per scoprire come vanno a finire le loro vicende preferite. Tra i diversi programmi che appassionano gli italiani da anni c’è Uomini e Donne, ideato e condotto dalla bravissima Maria De Filippi, che dopo ha prodotto altre trasmissioni amatissime come C’è Posta Per Te e Amici. Il talent show per i giovanissimi che ha sfornato davvero moltissimi talenti negli ultimi anni. Uomini e Donne va in onda tutti i pomeriggi assieme anche a programmi come Il Segreto, Una Vita e anche Pomeriggio 5.  I protagonisti preferiti che si incontrano per trovare il vero amore, cercando di conoscersi al meglio, combattuti tra fama e amore sta alla base di questo show che va in onda ormai da moltissimi anni.

Tutto quello che accade nella puntata di oggi

Può essere che per diversi motivi ti perdi la puntata di oggi perché magari hai un appuntamento, devi recupere delle ore di lavoro o altri impegni che non sono derogabili. Se vuoi conoscere a tutti i costi che cosa accade tra i tronisti e i corteggiatori più famosi di tuta Italia, devi per forza seguire le anticipazioni di uomini e donne oggi. Se vuoi avere delle anticipazioni per capire che cosa succede oggi tra i tuoi personaggi preferiti del celebre programma del pomeriggio di Canale 5, le anticipazioni sono quello che fa al caso tuo. Tutti aspettano di sapere che cosa è successo dopo la scelta di Luca Onestini e Rosa Perrotta. Il primo ha deciso di frequentare Soleil tra le diverse corteggiatrici che lo avevano incuriosito durante le puntate. Ma vedremo anche come sta andando tra Rosa Perrotta e Luca Tartaglione: l’amore continua? O era solo un colpo di fulmine? Questi episodi che ci fanno vedere che accade dopo la scelta sono davvero molto seguiti e animano sempre il pomeriggio.

Che cosa fare con il cartongesso durante la ristrutturazione? 6 idee davvero sorprendenti e stilose

  1. Il parapetto. Una soluzione che può essere realizzata con il cartongesso durante le ristrutturazioni edili Roma invece di realizzare un parapetto con altri elementi come il legno o il ferro battuto.
  2. Il controsoffitto per l’illuminazione. Una soluzione che si può realizzare con il cartongesso in modo facile e molto pratico è il controsoffitto. Potrai studiare un’illuminazione diversa e creare varie altezze del soffitto per realizzare un progetto di design. molti sono soliti installare un controsoffitto di questo tipo in corridoio e inserire dei faretti che sono delle piccole luci. In camera dai bambini puoi riporre lo stesso facendo sì che il controsoffitto diventi un cielo stellato, per esempio.
  3. Una cucina in muratura. Il cartongesso è la soluzione che stavi cercando per poter realizzare la cucina in muratura che hai sempre sognato, puoi anche decidere di fare solo una parte in muratura come può essere la cappa o una parte del muro dove poi mettere delle pastarelle che danno l’effetto dei mattoni a vista.
  4. Soluzioni per l’acqua design. Rifare il bagno è spesso uno dei motivi principali per cui si da il via a una ristrutturazione. Invece di prendere un box doccia con i lati in vetro puoi realizzare il box con delle pareti in cartongesso che poi saranno rivestite con le piastrelle che preferisci, come le modernissime con il mosaico. Si realizza poi un piccolo controsoffitto per far cadere l’acqua dal soffitto come una piccola cascata a o una leggera pioggia.
  5. L’isola in cucina. Il cartongesso consente di realizzare anche un’isola in cucina così avrai maggiore spazio per lavorare la preparazione dei pasti e non solo. mettendo degli sgabelli tipo bar si può fare colazione sull’isola. L’isola è anche una buona soluzione per dividere l’angolo cottura dalla zona giorno in un moderno open space.
  6. Le pareti divisorie. L’uso più comune del cartongesso durante le ristrutturazioni edili Roma resta pur sempre realizzare delle pareti divisorie che ti permettono di ridistribuire gli spazi per rendere la tua casa diversa da come era prima.

Revisione bombole metano: informazioni utili

Sono sempre più numerose le automobili disponibili come primo equipaggiamento con alimentazione a metano, o bi-fuel benzina-metano. Per quel che riguarda le case italiane, offrono modelli a metano la Fiat, la Lancia e la DR. Per quel che riguarda le altre case, possiamo elencare Volkswagen, Audi, Skoda, Seat, Mercedes ed Opel. La stessa rete distributiva, che una volta costituiva il maggiore punto debole per le auto a metano, si sta rapidamente allargando, e come ormai il GPL non è più una rarità, presto anche il metano sarà facilmente disponibile.

I vantaggi, rispetto all’alimentazione a benzina, ed a GPL, sono rappresentati dal fatto che il metano è ancora più “pulito”, dal punto di vista ambientale rispetto al GPL, e ancora più economico di quest’ultimo. Se il nostro obiettivo è la massima economicità, il metano quindi è una valida e credibile alternativa agli impianti a GPL. Oltretutto il risparmio va valutato anche in termini di manutenzione supplementare che le auto a GPL e Metano possono comportare rispetto ad una normale auto a benzina.

Per quel che riguarda eventuali problemi a valvole e sedi valvole, possono essere evitati allo stesso modo di come si fa col GPL: alternando un pieno di benzina a 5 pieni di metano. I nuovi impianti di iniezione che alternano direttamente nel motore l’iniezione di benzina e metano renderanno superflua anche quest’ultima avvertenza.

Rimangono invece da considerare con attenzione i prezzi di revisione e sostituzione delle bombole. Per le auto a GPL infatti, ogni 10 anni è prevista la sostituzione del serbatoio di GPL, mentre per le auto a metano, la sostituzione delle bombole è obbligatoria dopo 20 anni. Si può facilmente immaginare che se non intendiamo acquistare una vettura per usarla per oltre 20 anni, il costo di sostituzione delle bombole di metano non è un costo che ci interessa per valutare la convenienza della vettura. Più importante è la revisione delle bombole di metano, che va fatta ogni 4 anni per gli impianti conformi alla nuova normativa europea, e ogni 5 anni per quelli rispondenti alla vecchia normativa nazionale. Revisione bombole metano: quanto costa? Scopri di più attraverso le stime contenute nel sito linkato. Il metano potrebbe proprio essere la soluzione che fa per te.

Hai bisogno di liquidità? Scegli i prestiti e finanziamenti Compass

Hai bisogno di liquidità per le tue spese quotidiane o di capitali da investire in una nuova attività lavorativa? I prestiti e finanziamenti Compass potrebbero essere quello che fa al caso tuo: si tratta infatti di soluzioni non finalizzate e personali, tra le migliori quanto a tassi d’interesse, entità delle rate e personalizzazione dei piani di ammortamento.

 

Tutto quello che c’è da sapere su i prestiti e finanziamenti Compass

Se ne vuoi sapere di più insomma su questo tipo di prestito, la cosa migliore che tu possa fare è fare un giro sul sito ufficiale o lasciarti aiutare dalle tante testate e siti d’informazione specializzati sul mercato creditizio e sulle soluzioni finanziarie. Senza la pretesa di essere esaustivi, però, ci sono alcune caratteristiche che vale la pena conoscere fin da subito per quanto riguarda i prestiti e i finanziamenti Compass.

  • Innanzitutto sono prestiti e finanziamenti piuttosto flessibili, già a partire dalla cifra concessa: si va da un minimo di 1500 euro a un massimo di 30mila
  • e, come si accennava, sono prestiti personali e non finalizzati che possono essere utilizzati dal singolo per qualsiasi scopo.
  • È per quanto riguarda i piani di ammortamento, però, che le soluzioni di Compass raggiungono il massimo della flessibilità: l’istituto, infatti, non solo lascia al singolo cliente l’opportunità di scegliere il tempo massimo entro cui verrà estinto il debito e la natura delle singole rate, ma prevede anche formule particolari come la Easy Flex, la Total Flex o la Cifra Tonda che vengono incontro alle necessità di tutti, specie in tempi di incertezza economica quando avere margine per gestire al meglio le proprie finanze è indispensabile. Le prime due soluzioni, così, permettono per esempio di saltare le rate fino a cinque volte in un anno o di ridefinirle nell’importo, mentre la seconda lascia al cliente la possibilità di scegliere un importo “comodo” ogni mese.

In più, grazie agli strumenti di previsione (tabelle, simulazione prestiti, eccetera) messi a disposizione per i prestiti e finanziamenti Compass hai chiaro fin da subito il tuo piano finanziario e creditizio.

Carta nova findomestic: carta di credito, come funziona?

Cos’è la carta nova findomestic: carte di credito? Si tratta di una soluzione per chi vuole ottenere una carta di credito. Viene rilasciata sia quando viene sottoscritto un prestito, sia direttamente online. La carta nova findomestic permette di effettuare pagamenti, prelievi e anticipi delle somme senza dover avere contanti.

 

Esistono molte tipologie di queste carte revolving e si tende a scegliere quella della banca presso la quale abbiamo sottoscritto un finanziamento. La carta revolving di Findomestic permette di operare in due diverse soluzioni per il rimborso del pagamento anticipato, quello a saldo e quello a rate.

 

La carta nova revolving Findomestic consente di fare i pagamenti attraverso i Pos delle attività commerciali che sono convenzionate. Permette di ottenere una somma liquida, come se fosse un prestito personale. In entrambi i casi la somma deve essere rimborsata con un tasso d’interesse che viene stabilito quando il contratto è sottoscritto.

 

La carta è collegata al conto corrente del titolare della carta ed è qui che sono addebitate le cifre che vanno rese alla banca. La somma massima che può essere utilizzata è di 1.500 euro. Una volta che gli importi sono restituiti, la cifra viene resa disponibile di nuovo. Il denaro prestato può essere reso in una sola soluzione il mese successivo all’acquisto (senza interessi) oppure ratealmente ogni mese, con un Tan fisso del 15,36% e un Taeg del 21,28%. La carta non presenta costi di mantenimento, tranne per le spese di commissione dovute.

 

I prelievi potete farli dagli sportelli ATM convenzionati, potete richiedere somme in anticipo per le voste spese e inviare i bonifici. Il tetto massimo è sempre di 1.500 euro. Può essere usata sia in Italia che all’estero. E’ un vero vantaggio averla sempre con se, perché il denaro è disponibile, non ci sono grandi spese da sostenere ed è possibile utilizzarla ovunque, anche per gli acquisti online!

Perché scegliere un piumino al posto delle classiche coperte? 4 ottime ragioni per farlo già da ora

Maggiore praticità

Il primo motivo che spinge sempre più persone ad adottare un piumino al posto delle solite coperte è la grande praticità che questo sistema offre. Allestire il letto, soprattutto se di tipo matrimoniale, è una grande fatica se si usa non le lenzuola, le coperte, le trapunte etc. Se si opta, invece, per il piumone e il suo copripiumino la fatica si dimezza, anzi di più poiché è praticamente nulla. La facilità di fare il etto è finalmente arrivata grazie a questo innovativo sistema che sta conquistando proprio tutti quanti.

Minore perdita di tempo

Rifare il etto al mattino è di verto più veloce con questo pratico sistema piuttosto che con le classiche coperte e lenzuola che fanno perdere un sacco di tempo.

Minori allergie

I materiali con cui è realizzato un piumino sono maggiormente traspiranti grazie alla selezione delle piume d’oca migliori che non portano alcun tipo di allergie. Le coperte e le classiche trapunte per il letto sono un vero e proprio ricettacolo di allergeni che possono causare problemi come starnuti, raffreddore e, nei casi più gravi, crisi si asma. In particolar modo per i bambini speso colpiti da asma infantile, è bene preferire il piumone che non permette l’accumulo dei fastidiosi acari della polvere: il etto poi si fa i un attimo grazie al copripiumone.

Maggiore varietà di scelta

Una volta che si ha acquistato una coperta o una trapunta, la fantasia che ha resta quella ma con il piumone e il suo sacco copripiumone si ha accesso a una grande varietà di fantasie che possono essere davvero molto belle. Per cambiare look al proprio letto e, di conseguenza, anche alla camera è sufficiente cambiare il copripiumone e in un attimo si ha il risultato desiderato. Se il sacco acquistato anni fa ora no è più di moda, con una piccola spesa se ne prende uno nuovo più attuale e moderno.

Per trovare i migliori prodotti sul mercato, vai sul sito web www.trova-copripiumino.it .